Un dente fa male

Hai un dente che fa male, o che si è rotto?

Il dolore dentale non ha una sola causa: la stessa fitta può dipendere da una carie profonda, da una gengiva infiammata, da un vecchio restauro che cede o da un dente incrinato. Per questo la prima cosa non è decidere la cura, ma capire da dove viene.

Ti riconosci in qualcuno di questi?

  • Dolore che sveglia la notte o che non passa con l'antidolorifico
  • Fitta al caldo o al freddo che dura più di qualche secondo
  • Un dente scheggiato, rotto o con un'otturazione che si è staccata
  • Fastidio quando mastichi da un lato
  • Gonfiore della gengiva o della guancia

Se ne hai riconosciuti uno o più, una valutazione serve a capire da dove vengono — non a decidere subito una cura.

Quello che ci chiedono più spesso

No. Sintomi simili possono dipendere da situazioni diverse e richiedono una valutazione.

Come si svolge la visita — ascolto, valutazione, spiegazione — è uguale per ogni area clinica: lo trovi qui, spiegato una volta sola →

Non è questo il tuo caso?

Il primo passo non è una cura. È una conversazione.

Due minuti al telefono. O un messaggio, se scrivere ti è più facile.